misantropia

Time to be a bad girl

Non che sia una trasformazione indolore. Bisogna passare attraverso

Un anno davvero bisesto che si è portato via alcune persone importanti

Il dolore e la preoccupazione per le persone vicine

Le malattie che seguendo statistiche implacabili iniziano a colpire nella tua cerchia di amicizie e conoscenze

L’aver fatto i conti con la propria finitezza per la prima volta

Le svolte improvvise che portano aspetti che non avevi mai considerato

Il riacutizzarsi dell’emicrania

Svegliarsi sempre più spesso con una spietata lucidità.

Nei multisala c’è Wonder Woman, ma io quella storia la conosco già. Non è più tempo di essere buona, di impegnarmi e faticare solo come investimento per il futuro, di pacche sulle spalle della brava fanciulla.

E’ il tempo giusto per diventare una ragazzaccia.

badGirl

Prima che finisca Novembre

Vorrei mettere ordine fra le mie idee, fare spazio liberandomi di cose e pensieri inutili.

Vorrei non dover scegliere tra parole, fotografie e disegni a causa della mancanza di tempo.

Vorrei anche indirizzare in maniera efficace il mio livore.

Ma purtroppo tutto quello che riuscirò a fare è esprimere il mio sentito disprezzo per la moda maschile del risvoltino.

risvoltino(foto presa da internet, in un post in cui insegnano come risvoltare l’orlo del pantalone. Su quel sito ho notato parecchio materiale inquietante…Se volete farvi del male il link è questo http://stilestili.com/3-steps-per-ripiegare-il-fondo-dei-tuoi-pantaloni/)

Banalità di Freddagosto sull’amore

C’è chi descrive la situazione con lucida consapevolezza,

chi si strugge in una contagiosa malinconia,

chi usa toni drammatici, ma più spesso melodrammatici,

chi ne parla in terza persona,

chi porta come paradigma i vip,

c’è persino chi si trincera dietro evidenti sfoghi da frustrazione.

Però alla fine si possono individuare due sole categorie:

  • Chi è senza compagno/a e si lamenta di tale condizione
  • Chi ha compagnia e del suo status si lamenta lo stesso.

A dire il vero ho sentito anche chi è capace di passare in meno di mezz’ora da “poverina la Gina che non ha un fidanzato, è brutto non avere nessuno, così sta invecchiando a vista d’occhio, che tristezza” a “ma che palle è Pino al cellulare, non mi molla mai, stavo meglio quando ero single almeno non c’era nessuno che rompeva quando ero con le amiche”.

Rassegnatevi: la sofferenza d’amore è umana, quindi nella vita sarà inevitabile.

Tanto vale parlare d’altro…Ha visto signora che tempaccio, quest’estate? Mai vista un’annata così…

https://www.youtube.com/watch?v=necfujO9cEY

no-a-san-valentino 

 (cuore infranto pescato nella rete)

Darci un taglio e mettere a fuoco

Non so il vero motivo per cui ho deciso di dare ai capelli un nuovo taglio.
Un impulso improvviso in una giornata di relax. Una ricerca facile di novità, per iniziare a sbloccare qualcosa prima fuori e poi dentro, forse.
So solo che ho pronunciato la fatidica frase “Faccia lei” rivolta al parrucchiere.
Ebbene, quando pronunci quella frase DEVI essere certo e consapevole di quello a cui puoi andare incontro.
Per fortuna ho posto degli argini dicendo di evitare rasoiate e ciuffi ingovernabili da mani inabili alla magica arte dell’acconciatura, come le mie. Però non è che il risultato mi abbia molto convinta, o forse semplicemente non sono abituata a vedermi diversa. Fatto sta che il giorno successivo sono uscita di casa sperando di sfuggire all’implacabile giudizio del prossimo. Inutilmente.
Commenti del Giorno 1 – la piega ha passato la notte:
1) Wow stai benissimo! Molto meglio di prima!!!
2) Che bel taglio come quello di nomeditiziafamosaperfortunacarina!
3) Sembri ringiovanita! E poi il carrè quest’anno è di gran moda!
4) Non sembri più tu!
Commenti del Giorno 2 – dopo la doccia i capelli sono stati semplicemente asciugati col phon:
5) Che coraggio hai avuto a tagliarli così tanto!
6) … (faccia interrogativa di chi nota che è cambiato qualcosa ma non capisce cosa)
7) Assassina! Le donne stanno bene coi capelli lunghi!
Commenti del Giorno 3 – seguendo suggerimenti ho sistemato le punte con la piastra:
8) Uhm…quando si tagliano i capelli è perché è successo qualcosa…
9) Che aria fresca e sbarazzina!
10) Cosa dice il tuo fidanzato?
Per fortuna la gente si è abituata al cambiamento prima di me e già dal Giorno 4 sono rientrata pian piano nell’anonimato. Mi rimangono ovviamente dubbi e incertezze:
– Volevo avere un’aria autorevolmente femminile e invece…
– Non ho mai saputo farmi la piega, figurati se imparo adesso
– Meno male che ricrescono
– Perché ho fatto questo colpoditesta?
Per distrarmi da queste fondamentali problematiche faccio qualche salto fra i blog e approfitto di questo post per ringraziare uno dei miei spacciatori di buonumore preferiti, TIOLY, che mi ha conferito il premio “credi di avermi messo a fuoco?”.
Giacché la pigrizia governa il mio tempo libero, non seguo le istruzioni standard ma rilancio il premio a chiunque voglia risolvere il seguente giochino, ovvero
Trovare la giusta correlazione tra i commenti suddetti e i seguenti personaggi:
a) La Segretaria
b) La collega amichevole
c) Il collega “Restivo”
d) Quello-che-vuole-fare-il-simpatico
e) Il Capo
f) La collega stronzetta
g) Il Marpionazzo
h) L’amica esperta di look
i) Il Fidanzato
j) La Giovanile
Le soluzioni a pag.46 della settimana Enigmistica.

ff-012

http://www.youtube.com/watch?v=A_sY2rjxq6M

(a proposito di mettere a fuoco)

Donne trendy

E dopo la french manicure di Lady Gaga,

i segreti rubati alle star per una serata sul red carpet (a chi non capiterà prima o poi),

l’intramontabile must dell’estate,

i consigli di Kim Kardashian su come preparare le lasagne con stile,

segui anche tu la tendenza del momento:

il look da parlamentare europea!

http://d.repubblica.it/attualita/2014/05/27/foto/elezioni_politiche_europee_2014_neoparlamentari_pd_elette_copia_look-2160008/1/

Quando l’abito non fa il monaco ma il monaco fa l’abito.

ImmagineImmagineImmagineImmagineabito-katie-holmes

Alcune star e modelle che tentano di copiare il look delle nostre parlamentari

(foto prese da siti di moda e simili, sperando di non violare nessun copyright)